Stefano Andreani – Tristezza
Sono solo l’ombra di me stesso ormai e le ombre se non c’è luce non esistono.
Sono solo l’ombra di me stesso ormai e le ombre se non c’è luce non esistono.
Nell’inferno della solitudine si muore.
Non temere la solitudine, è un fiore da coltivare e al momento giusto sa donarti i frutti.
Cercare di ricostruire un cuore infranto è come rimettere a posto i pezzi di un vaso rotto con dello scotch, per quanto cerchi di aggiustarlo non sarà mai bello come era prima, cerchi in qualsiasi modo di ridagli un bell’aspetto finché non ti accorgi che forse è meglio gettarlo via!
La tristezza nasce nel cuore per diversi motivi, non si deve mai giudicare dalle apparenze né generalizzare su nessuno, è necessario conoscere la vita di ogni persona triste per capirla; soltanto le lacrime versate nella solitudine conoscono il perché dell’anima che le libera e solo Dio può raccoglierle e asciugarle.
Il malessere vero non è causato dalle persone che ci girano intorno come satelliti. Quello vero, il malessere profondo e reale, giace assopito dentro di noi. Tutto il resto è solo miccia. La bomba siamo noi.
Trattengo le lacrime, ma il cielo piange per me…