Antonio Cuomo – Tristezza
Si è soli, quando quell’io non riesce più a tenerci compagnia.
Si è soli, quando quell’io non riesce più a tenerci compagnia.
Chissà’ se qualcuno riuscirà mai a spiegarmi questa tristezza che senza motivo alcuno, stritola dolcemente il mio cuore!
Sii grande nel cuore e sarai un imponente colosso d’amore.
Nell’incanto dei tuoi lemmi, io respiro un assaggio di vita. Basta poco, una parola sussurrata, un sorriso cordiale, una tenera carezza per ritrovarsi in un volo di emozioni che trascina in alto il nostro cuore attraverso un cielo infinito, lassù dove osano arrivare solo i sogni, dove volano fiere le aquile in quel pezzo di azzurro fantastico che hai sempre bramato. Tu sei l’aquilone che trasporta in alto il mio essere! Sei quel magico volo che mai vorrei avesse fine.
Perché piangi? Perché il mondo non sorride.
A volte ci sentiamo come quelle ville bellissime, con una facciata stupenda ma dentro vuote e desolate.
L’amicizia non è vedersi tutti i giorni, ma volersi bene ogni giorno, con la certezza di ritrovarsi insieme.