Susan Randall – Tristezza
Noi siamo alunni in questo mondo, ed il dolore è il nostro maestro più grande!
Noi siamo alunni in questo mondo, ed il dolore è il nostro maestro più grande!
Si parla tanto di rispetto, ma alla fine tutta questa gente che conosce tale valore dov’è? Io credo che sia smarrita insieme alla dignità di tanti.
Amore… Brancolo nell’oscurità della mia anima, cammino fra le urla silenti del cuore. Sono vivo o sono morto?La sofferenza mi consuma come un pasto senza fine; il tempo s’è fermato eppur velocemente invecchio.Sangue, putrido sangue sgorga dal mio corpo e nelle ferite invisibili, ho perduto la ragione, ho abbandonato me stesso…Sono vivo e sono conscio; dunque m’appresto a varcare l’ultimo cancello. Mi volto dando uno sguardo alla vita, le sorrido e la saluto per sempre!Sono morto e giunto finalmente a casa; qui troverò la mia pace…Buio, calano le luci, si chiude il sipario… cosi finisce una miserabile carriera d’attore!Un’altra stella cadente, viene inghiottita dal vorace buco nero; nato e cresciuto, sotto il triste segno del mio universo smarrito…Addio Amore!
Una donna non dovrebbe mai piangere, seppur lei spesso piange, incompresa, spesso usata come oggetto, una donna, non dovrebbe mai chiedere amore, lei dona la vita, una vita che nasce sorridendo mentre lei piange il dolore, una donna, non dovrebbe mai piangere, seppur lei piange sempre!
Se hai troppo temuto l’amore, poi l’amore inizia a temere te.
Forse mi aspettavo tanto dalla vita, forse mi aspettavo troppo dalla persone, mi sono illuso, che nel dare tanto ricevevo nella stessa misura. È stato solo un continua delusione, un ingiustizia che ho commesso verso il mio cuore.
Non è tutta farina del mio sacco, spesso è stata la sofferenza ad avermi sussurrato i versi più suggestivi.