Michele Rondoni – Tristezza
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.
Possiamo decidere di guardare il dolore farci a pezzi o tentare di fare a pezzi il dolore.
Ma c’è davvero bisogno di piangere per far capire alle persone che stai male?
Prenditi il tempo per riprendere il tempo che fugge via…Tu non devi essere per forza forte, non devi essere per forza grande, non devi essere per forza alto per arrivare ovunque, non devi essere per forza sorridente, non devi stare per forza qui perché l’importante è che tu possa stare come ti viene, quello che hai dentro deve uscire per non sentirlo più!
Per comprendere la mia solitudine hai bisogno di capire, quanta magia e quanto di arcano, possa trovarsi nel tuo pregiudizio, che vuole cambiare la prospettiva dei miei malinconici sguardi.
E tutto inghiottì l’oscurità. Tutto tranne una lacrima… Anche nella notte più oscura non è difficile sentire il suono di un pianto.
Puoi piangere e non farti vedere ma non puoi nascondere la tristezza che hai nel cuore, puoi ridere e mostrarlo a tutti ma non puoi nascondere la tristezza dietro ad un falso sorriso.