Pietro Liuzzi – Tristezza
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.
A volte è come se niente avesse più un senso, come se la vita ti voltasse le spalle, come se il mondo stesse per crollarti addosso, e allora ti senti incredibilmente solo, ma al pensiero di metter fine a tutto ti prende una gran paura, allora continui a sperare perché sai che almeno la speranza… quella non ti abbandonerà mai.
Quando dal cielo sgorgano lacrime di cristallo ti accorgi di quanto sia leggero il sonno della tristezza. Quindi non gridare troppo o la sveglierai!
L’insuccesso mi ha dato alla testa.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
De-pensarsi… finché non vi sia più nulla di sé e tutto si perda nel vento e nel sole, nulla, tranne un piccolo punto di dolore.
Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma, ma è sempre pronto a colpire…