Pietro Liuzzi – Tristezza
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.
Dopo sofferenze e delusioni il mio cuore è diventato freddo come l’inverno.
I cattivi pensieri, come gli ospiti indesiderati, arrivano senza avvisare, con maleducazione non bussano e invadono il tuo spazio senza chiederti se permesso…
Bastano 5 minuti di notorietà per passare la vita a ricordare quei 5 minuti, basta una parola sbagliata per far crollare tutto quello che hai “costruito”, basta una notte da favola per far sembrare le altre notti noiose, basta una canzone per capire che non l’avevi dimenticata, basta la solitudine di una sera per apprezzare di più la presenza di quell’amico, basta poco per dare tanto e quel tanto te lo porti dentro…
Non è facile aprirsi agli altri dopo aver vissuto a lungo sulla difensiva.
Cosa fai per far passare tempo? Nulla vedo solo lo scorrere del tempo che impiega una sigaretta a consumarsi tra le mie mani… e chiedermi se sono io a fumare lei oppure lei a fumare me, ciò che ne rimane di me.
Dagli archivi del dolore può nascere una biblioteca di fortezze.