Michele Sannino – Tristezza
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.
Non c’è alcun giudice più imparziale della coscienza, lei ti lascia il libero arbitrio ma avrà sempre l’ultima parola che ti assolverà o ti condannerà.
La forza è la mia vera ricchezza. Né i soldi, né una bellissima donna, potrà sminuirla ne togliermela. Perché lei è radicata da tempo in me.
L’amore muore quando uno dei due ha l’esigenza di rifugiarsi nelle braccia di qualcun altro.
Sei l’esatto contrario di ciò che credevo tu fossi. Eri così credibile da illudermi, ma la tua voglia di illudere era talmente straripante che inavvertitamente vi sei inciampato, e così il tuo bell’involucro è rotolato via come un guscio vuoto al vento. E di te cos’è rimasto? È rimasto solamente il nulla che eri.
Seppellisci il rancore, ma non rispolverare l’amore. Alla seconda il dolore sarà due volte maggiore.
La vita è fatta di scelte e di conquiste e puoi viverla sognando o restando sveglio. Solo nel primo caso rischierai di raggiungere i tuoi desideri.