Michele Sannino – Tristezza
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.
Nel mondo ci sono tante cose: le persone, gli animali, i fiori. Il mondo è quel luogo dove le anime belle risplendono di luce propria e si distinguono per il loro essere speciali.
La delusioni più grandi non sono seguite dalle parole, ma dal silenzio e dal dolore.
Porto in me l’emozione più bella che ogni mattino mi fa vibrare l’anima, e rallegra il mio cuore, quante emozioni questa vita dona.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quelle scuse che tanto ho bramato, desiderato, voluto con tutta me stessa ora che sei venuto a pormele tra le braccia non hanno più senso… inutili le tue parole, insignificante la tua presenza, maledetto il tuo sorriso… torna nel tuo inferno di luce morta… io sono viva.
Preferisco piangere da sola che stare accanto a qualcuno che non mi capirà mai.