Carol Cortiello – Tristezza
Partorisco continui pretesti per non guardare in faccia la realtà. Sono madre delle mie stesse delusioni.
Partorisco continui pretesti per non guardare in faccia la realtà. Sono madre delle mie stesse delusioni.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.
Ho scoperto l’inutilità del mio amore. Inutile come un calzino spaiato. Inutile come una moneta fuori corso. È finita. È finita la nostra vita. È finito il tuo amore. Il mio no. È ancora qui e mi chiede ragione di esistere.
Se sei giù pensa a come vorrebbero ti sentissi le persone che ti vogliono bene.
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?