Metastasio (Pietro Trapassi) – Tristezza
Ancor non premi il soglio,E già nel tuo sembianteSollecito l’orgoglioComincia a comparir.Così tu mi rammenti,Che i fortunati eventiSon più d’ogni sventuraDiffìcili a soffrir.
Ancor non premi il soglio,E già nel tuo sembianteSollecito l’orgoglioComincia a comparir.Così tu mi rammenti,Che i fortunati eventiSon più d’ogni sventuraDiffìcili a soffrir.
Basta il niente per sentirsi soli.
Arriva un chiarore improvviso, un lampo a ciel sereno, che illumina tutte le tue malinconie e, quando ti manca quel bagliore resti da solo al buio, scivolando nella monotonia di quella nostalgia, che non sai dove ti porterà a finire, dove condurrà il tuo cammino quel gelido inverno, che paralizza ogni battito del tuo cuore in una gelida agonia.
M’impongo di essere forte. Credo di essere forte. La realtà annienta. Vivo di fantasia.
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Tutti si accorgono se cambi taglio di capelli, nessuno se si spegne la luce degli occhi.
L’emozione è dietro alla porta, ricordati ogni tanto di arieggiare il locale…