Luigi Nascimben – Tristezza
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Guardare il buio e vedervi solo un’immensa tristezza… chiudere gli occhi e piangere anche nei sogni… sperare che al risveglio tutto sia svanito, ma rendersi conto che non svanirà mai… non svanirà mai il male che ogni giorno mi stai facendo con la tua indifferenza… mi chiedi di dimenticare e tornare amici, ma non ti accorgi che questo mi uccide, ogni minuto, ogni secondo di più.
Lacrime di pioggia piovono sulla terra arida del tuo viso.
Le parole possono ferire più di un coltello. Un coltello può ferirti di striscio, le parole colpiscono sempre il cuore!
La solitudine è sentire lontano chi ti è accanto.
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!