Raffaele Caponetto – Tristezza
Bufere scalfiscono; fulmini spaccano il cuore.
Bufere scalfiscono; fulmini spaccano il cuore.
Le tue parole non scaldano, non emettono calore ed io ho freddo, diamine. Tanto freddo. È come se camminassi nuda sotto la neve.Per un attimo. Solo un secondo. Giusto il tempo necessario che il cuore ha per spegnersi.
Quando ti assalirà la nostalgia, la giornata ti sembrerà lunga, ma fa di tutto che non lo sia. Ma tu scacciala via.
Ci sono sfoghi per i quali possiamo consolarci solo da soli, peraltro in modo pessimo.
È bruttissimo star male e non avere accanto la persona che vorresti. Forse questo è il pensiero peggiore di certi momenti. Magari basterebbe una carezza sulla testa come si farebbe con un cane, sì, a me basterebbe anche quella. Davvero.
Alcune parole ti ustionano l’anima. La ferita si rimarginerà, ma le cicatrici restano.
Piangi, piangi se ti va di farlo, perché le lacrime che ti tieni dentro, affogano la tua anima.