Antonio Curnetta – Tristezza
La cosa più difficile da perdonarsi nella vita è perdere un genitore, senza essere riusciti a dirgli quanto gli si si voleva bene.
La cosa più difficile da perdonarsi nella vita è perdere un genitore, senza essere riusciti a dirgli quanto gli si si voleva bene.
La solitudine è un vuoto in espansione in mezzo all’infinità sconosciuta dello spazio.
Non piango no, mi trattengo, ma sai ho un oceano dentro.
Il dolore è il palcoscenico della vita e il sorriso ipocrita è il suo sipario.
La vita, a volte, è una maestra severa. Di giorno impartisce lezioni e di notte interroga.
Ci sono persone che hanno il potere di farti sentire in colpa, anche se non…
Ho sempre pensato che a stare male non sia né la mente, né l’anima e neanche il cuore. A stare male non è neanche il corpo, poiché stiamo male per il semplice fatto che ci vengono in mente tutte le cose passate e sbagliate, quelle che avresti voluto dimenticare e che in quel momento ti ritornano alla mente. Si, sta male poiché si pensa che stando male ci sia dopo un periodo dove staremo di nuovo bene. Nessuno starebbe male se dopo il dolore non ci fosse il sorriso. Non pioverebbe, se dopo non comparisse l’arcobaleno.