Milly Galati – Tristezza
Chi comprende la sofferenza propria comprende anche quella degli altri. Ci sta dentro, la comprende.
Chi comprende la sofferenza propria comprende anche quella degli altri. Ci sta dentro, la comprende.
Non permettere mai a nessuno, ma soprattutto a te stessa, di farti uscire dalla porta di servizio.
Non sempre il male arriva per farci soffrire, molte volte infatti, è proprio nella sofferenza che impariamo a conoscere noi stessi e chi veramente ci ama.
Viviamo nella speranza che quest’incubo prima o poi finirà, e la paura allora sarà solo un vecchio ricordo che non ci tormenterà più.
Le tempeste più rumorose sono quelle che scoppiano dentro l’anima e non sono passeggere!
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.
Sono una comparsa nella mia stessa vita.