Mariella Buscemi – Tristezza
Per certe mie chiusure d’anima, ci vorrebbero grandi serrature, grandi chiavi.
Per certe mie chiusure d’anima, ci vorrebbero grandi serrature, grandi chiavi.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
La famiglia ti aiuterà a crescere, il lavoro ti farà crescere, la morte farà soffrire solo il prossimo.
L’estate che fugge è un amico che parte.
È giusto sentirsi soli nella moltitudine?
Bisogna parlare male per sapere bene degli altri.
Nulla è più triste che sentirsi dire ti amavo.