Andrea Rusconi – Tristezza
Alla fine il fuoco si spegne e resta solo il fumo dopo neanche quello.
Alla fine il fuoco si spegne e resta solo il fumo dopo neanche quello.
Talmente sensibile da desiderare di piangere, ma non abbastanza da essere in grado di farlo veramente.
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.
Inganni te stesso convincendoti di riuscire a sopportare.Ma è inutile mentire quando basta guardarti in faccia per capire.
Bastano 5 minuti di notorietà per passare la vita a ricordare quei 5 minuti, basta una parola sbagliata per far crollare tutto quello che hai “costruito”, basta una notte da favola per far sembrare le altre notti noiose, basta una canzone per capire che non l’avevi dimenticata, basta la solitudine di una sera per apprezzare di più la presenza di quell’amico, basta poco per dare tanto e quel tanto te lo porti dentro…
Sono convinta che a nessuno importi veramente di me. Che delusione.
In un carretto del destino andava viaggiando la solitudine, e pensava: no, non è questo oggi il mio posto, vi sono troppi sguardi sorridenti e parole e strette di mani.Forse ho sbagliato mondo, ma infine chiese alla luna di parlarle dei sospiri mestamente solitari della notte. E lì si fermò!