Irene Cenci – Tristezza
Se aggressività e frustrazione sono direttamente proporzionali, io dovrei essere un serial killer.
Se aggressività e frustrazione sono direttamente proporzionali, io dovrei essere un serial killer.
Loro, che con i baci e le coccole ti facevano passare ogni male,loro, che avevano una pazienza infinita,loro, che erano sempre felici di rivederti,loro, che avevano sempre qualcosa da insegnarti,loro, che avevano sempre una storia da raccontarti,loro, che avevano sempre il proverbio pronto per ogni situazione,loro, che avevano già vissuto la tua stessa esperienza e ti consigliavano sempre la cosa giusta da fare,loro, che ti volevano bene sempre e comunque…e tu che non capivi ogni loro singolo gesto e non davi molta importanza ad ogni singola parola che ti dicevano, perché pensavi che avresti avuto altri momenti in cui risentirle o altri luoghi dove potevi richiederle.Ma ora, quando Loro ormai non sono più presenti, tu non ti ricordi nemmeno che voce avevano, ed è allora che ti mancano.Ed è sempre così, si capisce sempre troppo tardi quanta importanza hanno Loro nel nostro cammino.
Lacrime e sorriso sono spesso agli antipodi, ma quando si incontrano è la vita che ti bacia.
Lungo la strada della vita dove ogni gradino si allunga come la sofferenza di uno sguardo vuoto perso nel tempo.
Il peso più grande che il nostro cuore fatica a portare, è la consapevolezza della nostra impotenza di fronte alle ingiustizie e alle condizioni senza alternativa.
Ci sono giorni che ti capita di sentirti sospesa nell’infinito, spettatrice della tua vita che va, anche senza di te.
Sarai triste se sarai solo.