Marco Mei – Tristezza
Non sono a prova di colpi, i colpi provano che sono.
Non sono a prova di colpi, i colpi provano che sono.
Puntuale arrivò la pioggia, buia e cupa, fredda come doccia gelata…l’avevo attesa… sapevo che sarebbe arrivata, immobile me ne stavo con un nodo alla gola che mi strozzava, ma non affogava… perché l’acqua affoga se ci si immerge.
Guardo una rosa fiorita sulla sconfinata landa nevosa del silenzio.
Quando è il cuore a urlare, c’è un silenzio impressionante.
Puoi giocare con tutto, ma mai con i sentimenti. Un cuore non è un pezzo di una scacchiera, se lo farai cadere non tornerà mai come prima.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.