Silvana Stremiz – Tristezza
Non c’è morfina che possa addormentare il dolore “del cuore”.
Non c’è morfina che possa addormentare il dolore “del cuore”.
Lascio accesa la candela perché bruci ogni pensiero di tristezza prendo la mano della gioia e mi riempio della sua energia, una carezza sento, un brivido lungo la schiena, l’invisibile luce mi abbraccia, ora è pace.
Amare “l’indifferenza” è un suicido.
Per innamorarsi bisogna essere predisposti a farlo.
Non c’è dolore più grande che quello di sapere di essere stati dimenticati da chi diceva di amarti.
Anche le follie devono avere un limite.
Quanto dolore, quando una scelta davanti i tuoi occhi, prospetta un futuro diverso da quanto fortemente desiderato per anni, ma questo momento cosi difficile scalfirà una goccia di tristezza nel cuore, che unita alla pazzia del momento mi farà capire con l’esperienza quanto ho sbagliato.