Giuseppe Ierna – Tristezza
Alcuni soffrono per scelta, pensano di non meritarsi la felicità.
Alcuni soffrono per scelta, pensano di non meritarsi la felicità.
Una formica, per quanto forte, non può sostenere il peso del mondo intero…
Quando ti senti triste, non temere, il buio passerà e ritornerà la luce.
Un luogo lontano lo si raggiunge, un cuore lontano non si raggiunge mai.
Sono stata il tuo mondo, ora non lo sono più. Fa male.
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
E come un navigatore solitario…Arriva la sera,la notte,e come un navigatore solitario…la mia unica compagna è la solitudine.La notte trafigge il cuore,questa solitudine, fredda come il ghiaccio arriva fino all’anima e rende tutto inerme.Le fiamme di un fuoco che di giorno bruciano,nella notte diventano fuoco freddo che non possono scaldarmi il cuore.Attendo i sogni,sperando che riescano a vivere e la speranza che si avverino,che scacciano per sempre le notti di solitudine.Non c’è solitudine più grande di quando tu mi sei accanto così lontano,ed io precipito in questa notte,io che non riesco a sognare.Niente di più triste è restare soli per chi è portato ad amare.Le notti diventano eterne, senza fine,ma ogni mattino è una nuova speranza,la felicità di esserci ancora.Ma avrò abbastanza energie per agire, per continuare?