Anna Pavliv – Tristezza
Come scaglie affondavano nella mia pelle nuda. Gocce di pioggia penetravano nel profondo dell’anima. Dolenti. Erano lacrime trattenute. La natura quel giorno mi aveva capita, era la mia unica amica.
Come scaglie affondavano nella mia pelle nuda. Gocce di pioggia penetravano nel profondo dell’anima. Dolenti. Erano lacrime trattenute. La natura quel giorno mi aveva capita, era la mia unica amica.
Vi sono lacrime lacrime che non riescono a placare il dolore inflitto da chi amiamo!
Mi manca vivere per amare qualcuno.
Se porti sempre una maschera… quella prima o poi si creperà, mostrandoti come sei realmente… e poi sarai di nuovo solo.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
Se solo riuscissi a far annegare tutti i miei pensieri più tristi, forse quelli più belli riuscirebbero a tornare a galla.
Succede di non riuscire ad allontanare quei ricordi dolorosi che, mescolandosi al presente, annacquano la realtà facendola apparire subdola.