Alessandra Lanza – Tristezza
Dovrei studiare… perchè sempre dovere e mai piacere?
Dovrei studiare… perchè sempre dovere e mai piacere?
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Io non ho mai avuto una tristezza che un’ora di lettura non abbia dissipato.
Ogni volta che sei infelice, aggiungi alla realtà una reazione negativa.
Sarai triste se sarai solo.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.