Susan Randall – Tristezza
Tante sono state le delusioni della vita, che le mie lacrime si sono prosciugate!
Tante sono state le delusioni della vita, che le mie lacrime si sono prosciugate!
Io sono vita della mia anima, io sono le mie radici, appartengo al tempo, ed è con me che porto il più bello e pesante dei fardelli, l’amore!
La vita và presa con ironia ogni tanto, che solo l’ironia può comprendere chi della vita non ha capito il senso, il vero senso, dell’amore di anima!
Destinata a vivere in un mondo di marionette appese ad un filo! Avanti il prossimo atto!
E tutto inghiottì l’oscurità. Tutto tranne una lacrima… Anche nella notte più oscura non è difficile sentire il suono di un pianto.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Cosa importa questa tristezza nel tuo sguardo, se nel mio sguardo c’è più tristezza per piangere che nel tuo.
Io sono vita della mia anima, io sono le mie radici, appartengo al tempo, ed è con me che porto il più bello e pesante dei fardelli, l’amore!
La vita và presa con ironia ogni tanto, che solo l’ironia può comprendere chi della vita non ha capito il senso, il vero senso, dell’amore di anima!
Destinata a vivere in un mondo di marionette appese ad un filo! Avanti il prossimo atto!
E tutto inghiottì l’oscurità. Tutto tranne una lacrima… Anche nella notte più oscura non è difficile sentire il suono di un pianto.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Cosa importa questa tristezza nel tuo sguardo, se nel mio sguardo c’è più tristezza per piangere che nel tuo.
Io sono vita della mia anima, io sono le mie radici, appartengo al tempo, ed è con me che porto il più bello e pesante dei fardelli, l’amore!
La vita và presa con ironia ogni tanto, che solo l’ironia può comprendere chi della vita non ha capito il senso, il vero senso, dell’amore di anima!
Destinata a vivere in un mondo di marionette appese ad un filo! Avanti il prossimo atto!
E tutto inghiottì l’oscurità. Tutto tranne una lacrima… Anche nella notte più oscura non è difficile sentire il suono di un pianto.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Cosa importa questa tristezza nel tuo sguardo, se nel mio sguardo c’è più tristezza per piangere che nel tuo.