Roberto Giusti – Tristezza
Lacrime. Schegge impazzite dell’anima nel ricordo di un tempo mai dimenticato.
Lacrime. Schegge impazzite dell’anima nel ricordo di un tempo mai dimenticato.
Com’è difficile far capire ad una persona quello che siamo veramente senza essere scoperti totalmente, senza avere la paura che può colpirci proprio lì, nel nostro punto più fragile e farci cadere per sempre.
Non domandarti come passano i giorni e le notti, non guardi mamma mentre piange e lacrima dagli occhi.
Se ti spezzano il cuore e ti viene da piangere alza il mento e sorridi nessuno deve sapere che dentro stai morendo.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.