Marco Gramegna – Tristezza
Se io sono il fallimento, tu sarai il mio debito.
Se io sono il fallimento, tu sarai il mio debito.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
L’estate che fugge è un amico che parte.
Il cielo ha smesso di piangere ed ora è allegro come non mai.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.