Antonio Muntoni – Tristezza
Non bastano cento persone a tenerti compagnia… se sei solo dentro.
Non bastano cento persone a tenerti compagnia… se sei solo dentro.
Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore un’altra volta insieme a te. Non serve, non conviene, grazie a te che non sei più mio, grazie perché sarai per sempre poesia. Perché nell’arco di una sera un sogno non si avvera, perché ho bisogno di una vita da rivivere. Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore con qualcuno che non c’è, non serve a stare bene…
Se non sai nuotare o non vuoi notare, non avvicinarti al mare che ho dentro. Calmo o burrascoso è indifferente. Se vuoi, puoi affrontare le tempeste. Se vuoi, puoi cavalcare le onde. Se vuoi, “puoi”.Non leggermi l’anima, se poi non sai ascoltare il tuo cuore. Non ascoltare il mio cuore, se poi non sai leggerti l’anima. La vita c’insegna che se non tieni stretto chi ami, un giorno o l’altro lo perderai, e anche se ti circonderanno mille persone, ti mancherà sempre qualcosa.
Non tutto è perduto… qualcosa lo è per sempre.
Dietro occhi apparentemente tranquilli possono nascondersi oceani di tristezza.
Sono così solo che cerco uno specchio per poter litigare con me stesso.
Ho sofferto la gabbia dell'”amore”. Ora cerco la “libertà” dell’amare.