Roberto Giusti – Tristezza
E in assenza di te bacerò ancora, la pioggia che filtrerà via dai miei occhi.
E in assenza di te bacerò ancora, la pioggia che filtrerà via dai miei occhi.
Certe lacrime hanno radici più profonde di quelle del mare.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Spesso vorremmo urlare tutto il nostro dolore, ma l’anima ci trattiene le parole e noi soffriamo in silenzio!
La solitudine quando stai male è sale sulle ferite, quando stai bene è unguento.
Nessun essere umano è immune alla sofferenza, è come si reagisce a tale condizione che fa la differenza tra vivere affrontando la vita, ed il sopravvivere restando impassibile agli eventi subendoli senza affrontarli.
Sarei più triste senza la mia solitudine.