Mario Bucci – Tristezza
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
Voglio essere libera da questo bisogno incessante che ho di te. Voglio essere libera per ricominciare la mia vita.
Non esiste antidoto per il dolere, ti strazia dentro anche se lo nascondi.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
C’è un malessere interiore nella mia anima. Soffro, soffro terribilmente l’assenza di alcuni familiari deceduti.Erano più che affetti e familiari. Erano come spiriti guida e in mancanza di loro, mi sento smarrito, senza bussola… con un dolore che non sono in grado di accettare.
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
È tanto brutto essere ignorati quanto è difficile farlo…