Paolo Covini – Tristezza
Triste, le cose torneranno mai come prima?
Triste, le cose torneranno mai come prima?
Ho solo fatto la cosa giusta, ma adesso tu senti la tua anima spaccarsi in due e questa sensazione il mio cuore l’ha percepita, si è gelato di colpo, smettendo per un istante di battere, perché ho ferito a morte una delle poche persone che amo di più al mondo!
Mi uccide il fatto di non riuscire mai a chiedere nulla. Ma ancora di più il fatto che gli altri pensino che io non abbia bisogno di nulla.
Fin quando sei insoddisfatto della tua vita e vedi solo il buio che c’è in essa, non riuscirai a portare luce e rendere felice nemmeno chi ti sta accanto e ti ama.
E mi chiedo ancora perché la mia sofferenza deve aumentare, quando ho già scontato il massimo della pena…
Ci sono assenze che ti lasciano dentro un vuoto incolmabile.
Qui ogni ricordo è legato ad un emozione, di gioia rabbia e passione; ma l’indifferenza delle persone a me care mi distrugge, ho provato a fare passi verso di loro ma puntualmente sono stata allontanata, andrò via pian piano senza far rumore, nessuno se ne accorgerà sono certa di aver lasciato un segno indelebile, ma il mio tempo qui sta per giungere al capolinea.