Ade Becci – Tristezza
E poi ci sono quei giorni in cui pensi che la tua vita sia stata un pieno di errori.
E poi ci sono quei giorni in cui pensi che la tua vita sia stata un pieno di errori.
Dimenticare non è facile soprattutto se la sofferenza ti ha turbato l’anima ed ha mutato il tuo modo di affrontare la vita e di vedere il mondo.
E mi nascondo dietro finti sorrisi, mostro felicità che non provo, fingo una serenità che non ho, un allegria che mi manca. Mi vanto di un coraggio inesistente, continuo a recitare la mia parte, come unica ed assoluta protagonista di una vita, che è solo una finzione!
Certe persone usano poco il cervello perché non vogliono sciuparlo.
Chi ha sofferto sa essere ancora più cattivo. Rabbia, frustrazione, impotenza e un sentimento d’ingiustizia pervasivo ci abitano da dentro e, come per una logica di pareggiamento dei conti, di libero sfogo o di ricerca di un capro espiatorio, finiamo per diventare carnefici di carnefici, carnefici di vittime e noi vittime di noi stessi.
Spesso il sorriso è frutto della finzione.
Il dolore ci ha cambiate. Alcune donne le ha migliorate altre solo peggiorate.