Angelica Thompson – Tristezza
Se ce la fai senza di me, dovrò imparare a fare come te.
Se ce la fai senza di me, dovrò imparare a fare come te.
Essere non amati, non voluti, dimenticati. È questa la grande povertà, peggio di non avere niente da mangiare.
Non ho rabbia né dolore. Non ho lacrime né urla. Il vuoto… ben tornato.
C’è sempre bisogno di qualcuno che creda in noi, che ci conduca ad occhi chiusi nel suo mondo, che ci faccia vedere tutto da una prospettiva diversa. C’è sempre bisogno di qualcuno anche quando vogliamo fare i forti.
Conservo dentro me ancora quelle parole non dette. Quelle che mai e poi mai avrei avuto il coraggio di dirti. Le tengo qui, conservate come lettere mai spedite. Queste parole mi pesano al cuore! Più passa il tempo più si appesantiscono. Dopo diverranno rimpianti mai detti. Cicatrici mai curate. Sai già qual è la cura per tutto questo eppure…
Ho smesso di credere ai baci, figuriamoci alle parole.
Niente riporta in vita le nostalgie quanto le notti passate a stringere il cuscino tra le braccia.