Gianni Carvelli – Tristezza
Per essere felici bisogna saper rinunciare a ciò che ci rende felice.
Per essere felici bisogna saper rinunciare a ciò che ci rende felice.
Non è vero che ciò che non ci uccide ci rende forti, ci rende solo bastarde fuori con schegge nel cuore che fanno male.
Lacrime. Sagge parole dette con gli occhi.
Ho pianto gran parte della mia vita, e solo oggi che sono vecchio ho capito il perché.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Avere più niente da dire né da dare a sé stessi né agli altri. Abbandonare il proprio corpo, anestetizzato dal dolce veleno della speranza, tra le braccia dell’imbrigliata ragnatela della vita. Aspettare un sussurro del vento che guidi la nostra anima alla ricerca di dimensioni parallele.
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.