Angelica Thompson – Tristezza
E Ti direi anche ti aspetto, Anche se non si aspetta chi non può tornare.
E Ti direi anche ti aspetto, Anche se non si aspetta chi non può tornare.
Il bambino in un letto di ospedale, l’anziano dimenticato da tutti, le donne sottomesse e sfruttate, i tanti malati, le vittime della guerra, i piccoli violentati. Quanta tristezza. Se possiamo, dove c’è questa sofferenza, portiamo un sorriso. Non ci costa nulla, ma dà tanto: soprattutto a noi!
Se hai pianto tanto ed a molti rintocchi, allora hai un segno nel cuore e negli occhi.
È strano come qualcuno si vergogni di piangere ed invece non si vergogna mai chi ti fa piangere.
Poi capita di avere addosso una grande tristezza senza un valido motivo, vorresti chiedere aiuto ma manca anche la voglia di parlare, o forse non vuoi per non far preoccupare chi ami, perché in fondo non ha senso parlare di ciò che non esiste, perché è una tristezza che dovrebbe esistere, perché neanche tu sai da quale fonte arrivi, e rimani lì, fermo e continui a pensare che dovresti sorridere, ma c’è una porta chiusa che non riesci ad aprire, e l’unica cosa che passa per la testa è il solito “passerà”
Tutti si ricordano degli errori che hai fatto ma nessuno si ricorda mai delle belle cose che hai riservato a loro.
Ogni tua lacrima è l’emozioni che attraversa il cuore.