Gianni Carvelli – Tristezza
L’amore è come una clessidra: scorre verso la fine.
L’amore è come una clessidra: scorre verso la fine.
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Se tutto ti va male ed hai toccato il fondo, puoi soltanto risalire la china. Però, se ti trovi in alto mare, puoi ancora affondare.
La luna piena è come uno specchio che riflette le anime confinate nell’inconscio o semplicemente nell’ombra di una sguardo.
Chi grida dolore è perché urla solitudine.
Se vivi nell’ombra, alza gli occhi al cielo e luce vedrai, avrai.
Non ci vedo se mi manchi tu. Sono come un fiore in un mondo senza luce; una goccia d’acqua senza nessuna sorgente e nessun mare a cui ricongiungersi. Sale intorno a me. Sale intorno a cui nulla cresce. Stelle senza un cielo da dove brillare; lacrime senza un volto da cui scendere.