Cinella Micciani – Tristezza
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Non piangere per chi non ha voluto seguirti ed è rimasto dietro te. Non piangere per chi non ti ha capito e hai dovuto lasciare dietro te. tu vali più di tutti loro.
Quando sei da solo con te stesso finisci col chiederti cosa sia davvero importante, e capisci che non temi la solitudine, ma certe risposte.
Dentro di noi c’è sempre una voce che urla, il problema è che non sempre le persone lo sentono.
Un po’ tutti dovrebbero vivere la solitudine: per capire cosa si prova ed evitare di farla provare.
Le delusioni sono sempre dietro l’angolo in agguato costante e io, in bilico su quell’angolo, vivo impotente.