Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Leggevo nei suoi occhi tristi il dolore, il suo cuore aveva ferite e la sua anima era in tormento; nessuno sapeva, né leggere ne udire l’urlo della sua anima, il silenzio cela i rumori più forti!
Leggevo nei suoi occhi tristi il dolore, il suo cuore aveva ferite e la sua anima era in tormento; nessuno sapeva, né leggere ne udire l’urlo della sua anima, il silenzio cela i rumori più forti!
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Nulla fu triste che un dolce pensiero nella notte.
C’e differenza tra il dormire insieme e il dormire abbracciati!
Si può invecchiare anche a quaranta anni, è sufficiente smettere di sognare!
Il freddo abisso della tua indifferenza è il caldo abbraccio della mia malinconia.
Su ogni brandello di vita ho seppellito ogni mia emozione. Su ogni lacrima versata ne ho fatto un germoglio di purezza. Su ogni sorriso donato mi ha permesso di apprezzare ancora di più la vita.