Carla Santantonio – Tristezza
La tristezza del mio cuore,dalle tue lacrime di dolore.
La tristezza del mio cuore,dalle tue lacrime di dolore.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
La tristezza è il risultato finale della felicità.
A volte basta una parola, una singola parola e le tue certezze e i tuoi desideri crollano di colpo, come un castello di carte investito dal vento.
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.
Perdere un genitore può essere visto come una sfortuna; perderli entrambi è segno di trascuratezza.
Ci sono giorni in cui non basta desiderare il silenzio, la completa solitudine… Certi giorni vorresti non essere mai nato, solo per evitare di soffrire. Vorresti sparire dalla faccia della Terra per non mendicare compassione. Vorresti renderti conto che domani potresti smettere di soffrire, se solo tutti quei problemi che ti orbitano attorno si decidessero a sparire per sempre.Purtroppo, le fate turchine che realizzano i desideri sono finite… e non ci resta che sperare che tutto passi il più in fretta possibile.