Andrea Ricotti – Tristezza
Vado a letto, ho già sofferto abbastanza per oggi. Buonanotte.
Vado a letto, ho già sofferto abbastanza per oggi. Buonanotte.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Lasciai che le lacrime si portassero via le ingiustizie dei sogni e della realtà.
La massima sventura è la solitudine.
L’amore finisce con il tradimento: è questa la cosa peggiore.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti: sono gli unici che ti permettono di camminare a testa alta anche se stai piangendo.
Molte persone ti feriscono, e ti deludono sempre, quando continuamente ti ricordano un tuo sogno nel cassetto che è irrealizzabile… che tristezza!