Antonio De Santis – Tristezza
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
Culto della solitudine: il bisogno ossessivo di autonomia, solitamente a spese delle proprie relazioni a lungo termine. Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo.
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Quando il dolore è lacerante non illuderti, il tempo non potrà cancellarlo, semplicemente ci si abituerà.
Bisogna parlare male per sapere bene degli altri.
Veramente infelice è chi non sa sopportare l’infelicità.
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.