Roberto Giusti – Tristezza
È quando urli, in silenzio dentro l’anima che quegli urli, fanno un male cane.
È quando urli, in silenzio dentro l’anima che quegli urli, fanno un male cane.
È crollato il mio castello costruito con dei mattoni di illusioni. Dove dame composte d’amore e stelle non danzavano da tempo.Nessuna melodia di arpe echeggia più in esso. Non vi è rimasto altro che un cumulo di macerie fatte di sogni e desideri infranti.
E ti dici “è colpa mia” finché non vedi che lui non ha bisogno di te, che senza te vive, e cerchi di accettare che primo o poi lui tornerà ad amare ma non amerà mai più te.
Quando sei da solo con te stesso finisci col chiederti cosa sia davvero importante, e capisci che non temi la solitudine, ma certe risposte.
Laddove finisce una lacrima inizia la prossima.
Penso a noi come all’universo… Infiniti nel tempo e dall’amor così immenso. Siamo solo due piccole stelle viaggianti nell’oscurità.
Perché sto pagando per un peccato che non ho commesso?