Claudia Marangoni – Tristezza
Sei solo un film già visto, un finale già conosciuto a memoria.
Sei solo un film già visto, un finale già conosciuto a memoria.
Arriverà il momento in cui tutto finirà…Piangerò per questa storia d’amore che mai più s’avrà.E se penso all’inferno che poi vivrò…Non sò, non sò se mai più io gioirò.
Se non si è stati in grado di restare al momento giusto non si deve inventare un momento giusto per tornare.Non si scippano sorrisi in ritardo.
La lacrima scende perché si porta addosso il gran peso di un sentimento.
C’è un forte bisogno di semplicità. Sono troppo tortuose le strade che incontriamo, troppo ripide le salite che percorriamo, troppo acide le lacrime che versiamo.
Poi, arriva la tristezza. Non ti accorgi quando arriva ma la scorgi e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Sentiva ogni giorno la vita scivolare via, allontanandosi sempre più dalla luce e abbracciando l’oscurità con tenera rassegnazione. Il suo cuore pativa di una sofferenza logorante in quelle ferite mai cicatrizzate del tutto. Avrebbe voluto vivere e essere felice ma non era quello il tempo, il suo destino. Gli veniva a mancare quella voglia di vita e come il vento, errava lontano, invisibile. Solo, cercava ancora conforto in qualcosa o qualcuno per quel dolore che lo faceva stare male. Un tormento senza risoluzione sembrava lo portasse sull’orlo della pazzia. La fine era vicina, la fine era sua amica, lui ne era conscio, e nel silenzio, si allontanava scomparendo per agli occhi del mondo.