Delia Viscusi – Tristezza
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
Ci sono giorni che la malinconia ti assale, vorresti spaccare il mondo in due, le persone ti deludono e infrangono le tue aspettative, ma bisogna essere forti e pensare solamente a una cosa, chi ti delude non merita la tua presenza, solo chi ti vuole bene veramente non bada a come sei e a chi sei ma ti accetta con i pregi e i difetti affrontando insieme le difficoltà che la vita ogni giorno ti mette davanti.
Stavo facendo del male a tutti. Era rimasto qualcosa che avessi toccato senza rovinarlo?
Sono come un artiglio spezzato da una strada asfaltata male, non più recuperabile, avvolto da silenzi, solitudine. La mia anima vaga dispersa senza una direzione fissa, ondeggiando verso destra e sinistra senza una pista. Le mie ali mi hanno abbandonato ed io mi sento come un’aquila in attesa del richiamo verso l’alto.
La vera solitudine è quando diventi invisibile tra la gente che ti cammina accanto.
Non datemi dell’egoista io non sono più in grado di piangere per gli altri, con le ultime lacrime rimaste, piango solo per i miei dolori.