Isaac Asimov – Tristezza
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Costa caro l’amore, come il più avido mercante ti chiede tutto, ti lascia solo, ti spoglia dentro e non c’è volta che ti dia indietro almeno un po’ di resto.
Il lamento non risolve i nostri problemi, ne aggiunge altri per il domani, perché per ogni minuto speso a lamentarci avremmo già risolto altri problemi, che invece andranno ad accumularsi a quelli già esistenti.
L’amore potrà anche cancellare il dolore, ma il dolore non potrà mai cancellare l’amore.
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Sono arrivata ad una conclusione; “nessuno ti capisce davvero come vorresti”! Sanno leggerti solo in superficie, se sorridi sei felice, se piangi sei triste, solo bianco e nero. La profondità non gli interessa. Non gli importa se dentro al cuore ci sono parole mai dette, delusioni tenute dentro per non ferire, lacrime celate dietro a “un va tutto bene” per nascondere la tristezza.
È triste pensare che le esperienze felici, un giorno potrebbero diventare i ricordi più terribili da sopportare.