Delia Viscusi – Tristezza
Perché sto pagando per un peccato che non ho commesso?
Perché sto pagando per un peccato che non ho commesso?
Monterai la guardia a questa rupe del tuo dolore, ritto contro di essa, privato del sonno, senza piegare le membra, poiché non conosce pietà il cuore di Zeus: aspro è chiunque da poco tempo abbia assaggiato il potere.
L’amore, come la morte, non perde mai; anzi, a volte penso proprio che siano la stessa cosa.
Arrabbiarsi toglie tempo all’esser felici.
Ogni lacrima versata ha un valore prezioso.
Con mani tremanti,lascio scorrere le mie ditasu questa tastiera,cercando poche lettereche, unendole insieme,vogliono poter scrivereciò che ti vorrei sussurrare:Amami meno,ma pensami spesso!
Spesso mi chiedono perché io sia sempre così raggiante e sorridente. Attonito rispondo: “ci sono infiniti dilemmi che non riuscirei a chiarire in questa breve vita, lasciatemene almeno risolvere uno, la tristezza!”