Roberto Giusti – Tristezza
E in assenza di te bacerò ancora, la pioggia che filtrerà via dai miei occhi.
E in assenza di te bacerò ancora, la pioggia che filtrerà via dai miei occhi.
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
L’abnegazione è semplicemente un metodo con cui l’uomo arresta il suo progresso e il sacrificio di sé è ciò che rimane della mutilazione del selvaggio.
Ognuno di noi ha un lato oscuro. C’è chi lo mostra, e causa dolore agli altri, e c’è chi lo nasconde, e subisce il suo dolore senza coinvolgere nessuno.
Ciò che ci porta alla sventura non sono tanto i nostri peccati quanto la disperazione.
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.