Annamaria Crugliano – Tristezza
Se vuoi vivere con l’amore degli altri perdendo il mio; ci stai riuscendo!
Se vuoi vivere con l’amore degli altri perdendo il mio; ci stai riuscendo!
L’uomo del circo si guarda allo specchio mentre lentamente dal viso toglie il trucco e quando lo sorprende la notte, si spoglia di tutto: delle risa, dei sogni, delle gioie e dei dolori in una fredda lunga e buia notte che da tempo cerca colori.
Sono nato per la notte… e lei per me.
Il tuo mondo è quello di cui tu ti circondi, quello che accetti, e quel male che lasci fare, il tuo mondo sebbene fatto male è stato creato e amato da te.
Il dolore unisce.
E anche se dovesse piovere per sempre… una di quelle gocce non scivolerà mai via, ma resterà sul volto e farà pensare che di questa pioggia qualcosa resta sempre… anche quando non ci saranno più nuvole.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
L’uomo del circo si guarda allo specchio mentre lentamente dal viso toglie il trucco e quando lo sorprende la notte, si spoglia di tutto: delle risa, dei sogni, delle gioie e dei dolori in una fredda lunga e buia notte che da tempo cerca colori.
Sono nato per la notte… e lei per me.
Il tuo mondo è quello di cui tu ti circondi, quello che accetti, e quel male che lasci fare, il tuo mondo sebbene fatto male è stato creato e amato da te.
Il dolore unisce.
E anche se dovesse piovere per sempre… una di quelle gocce non scivolerà mai via, ma resterà sul volto e farà pensare che di questa pioggia qualcosa resta sempre… anche quando non ci saranno più nuvole.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
L’uomo del circo si guarda allo specchio mentre lentamente dal viso toglie il trucco e quando lo sorprende la notte, si spoglia di tutto: delle risa, dei sogni, delle gioie e dei dolori in una fredda lunga e buia notte che da tempo cerca colori.
Sono nato per la notte… e lei per me.
Il tuo mondo è quello di cui tu ti circondi, quello che accetti, e quel male che lasci fare, il tuo mondo sebbene fatto male è stato creato e amato da te.
Il dolore unisce.
E anche se dovesse piovere per sempre… una di quelle gocce non scivolerà mai via, ma resterà sul volto e farà pensare che di questa pioggia qualcosa resta sempre… anche quando non ci saranno più nuvole.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.