Anonimo – Tristezza
Camminando lungo il sentiero della mia immaginazione, la mia anima si perde piangendo lacrime di disperazione.
Camminando lungo il sentiero della mia immaginazione, la mia anima si perde piangendo lacrime di disperazione.
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?
Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano.
Non è l’abito che fa il monaco, ma il monaco sarto che fa l’abito.
La cosa che non mi piace, non è lo star da soli… è la mancanza di amore, amore in tutte le sue sfaccettature… a lungo andare ti inasprisce il cuore e ti vien dentro un incredibile carenza d’affetto.
Va, segui il vento e non ti fermare hai deciso da tempo che cosi doveva essere. Non ti voltare mai, non ci pensare mai e dimentica il passato. Il rimpianto consiglia male il suo ascoltatore e mostra ciò che è stato ed è perduto per sempre, non ti voltare, non ci pensare e non portare con te niente che ti ricordi il vissuto, cancella tutto, non tornare indietro perché a volte l’amore umano non perdona e si soffoca nel dolore che squarcia il petto. Non ti voltare, non ricordare e non pensare più il ricordo sia oblio e tutto taccia per perdersi nel nulla.
Quando non resta nessuno, rimani con te stesso.