Nicola Sichi – Tristezza
Ho un incubo: non essere mai parte di un sogno.
Ho un incubo: non essere mai parte di un sogno.
Credere che la guerra può finire è come credere che la morte può morire.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Tutta la tristezza e la solitudine che uno porta dentro prima o poi uscirà fuori… tra l’indifferenza delle persone che ci circondano… rendendolo ancora più solo…
La tristezza è causata dai ricordi della felicità.
Gesù Cristo mi guarda là dal muro ma la sua faccia è fredda come pietra, e se mi ama come lei dice, perchè mi sento così sola e infelice?
Ciò che ci porta alla sventura non sono tanto i nostri peccati quanto la disperazione.