Nicola Sichi – Stati d’Animo
Sono una nave senza capitano. La mia ciurma non sono più io! Sono uno spirito impercettibile e il mio coraggio è la mia paura di riprenderne il comando!
Sono una nave senza capitano. La mia ciurma non sono più io! Sono uno spirito impercettibile e il mio coraggio è la mia paura di riprenderne il comando!
La reinvento ogni mattina questa vita. La disegno di speranza, la coloro di serenità, la sfumo con il buonumore e la vivo con gusto, assaporandone ogni insostituibile istante.
Vedo luce, vedo tenebra. Riflessi di me.
È meglio percepibile della luce intensitàe dei colori vivacitàappena uscito dalle tenebrepropio come dopo l’estate, il freddo di novembre.
Circoscrivere un sentimento,è come voler trattenere la luce lunareall’interno di una cornice d’argento.
Per scrivere dell’amore, devi essere innamorata o con il cuore spezzato e non so quale delle due è peggio.
Ci si illude, ci si innamora anche. Poi ci cadi dentro così tanto che ci credi ed inizi una relazione che ti fa vivere d’attimi attesi, di sospiri nascosti e parole infinite tra la luce e l’ombra. E ti ci butti con la testa, con il cuore, con l’anima. Vedi il futuro con gli stessi occhi. Poi. Poi scopri che il paradiso in cui credevi e vedevi non c’è più. E ti ritrovi dentro l’inferno, quello stesso che sto vivendo io ora.