Dody Antonelli – Stati d’Animo
È solo una lacrima si disse, ma all’interno di essa sono contenuti dolore, rabbia, amore, delusione. Insomma, tutta se stessa.
È solo una lacrima si disse, ma all’interno di essa sono contenuti dolore, rabbia, amore, delusione. Insomma, tutta se stessa.
Di errori ne facciamo tanti! E tanti di questi li lasciamo lì, riposti nell’angolo della nostra incoscienza! Senza troppi giri lì anneghiamo nella rabbia del nostro orgoglio. E continuiamo la nostra farsa, non valutando che il male lo facciamo anche a noi stessi, distruggendo la serenità di poter rimediare. È semplicissimo rimediare agli errori commessi e nello stesso tempo è appagante e liberatorio, una sola regola bisogna seguire; “rispettare il prossimo come se stessi”!
Quando ti prende la rabbia per qualcosa che non va come vorresti è terribile. Per l’ennesima volta trattieni un urlo interno che non può prendere voce e devi accettare.
I dolori attuali sono gli errori del passato.
Ci sono momenti dove solo una visione distaccata dalla vita può rendere chiara il cammino da seguire. Non resisto a ciò, non mi impedisco d’essere ciò che per altri non sono. Non faccio per forza ciò che devo, non sogno sogni di altri. Accantono la solitudine.Apprezzo la vita con la sua ruota infinita e ricordando la foglia, che ogni anno rinasce dopo essere tornata parte della vita che l’ha generata. Danzo sulle note dell’esistenza, non un ballo di gruppo, ma il mio ballo che viene dal cuore, sul ritmo d’infinito note di gioia. Vivo spensierata tutto ciò che c’è, cercando di godere fino in fondo nei momenti più buoni, sapendo già che mi serviranno da coperta per i momenti bui. E quando è luce, avrò luce, ma quando è buio amico e non c’è nessuno che mi darà una lampadina, posso contare solo su di me e sulla luce che ho dentro di me.
Sarà, ma le cose rubate hanno un altro sapore: le mele, gli sguardi, i baci. I pensieri, no. I pensieri non si toccano. Chi ruba un pensiero, carpisce l’ultima spiaggia inviolata, l’ultimo pezzo di terra incontaminata, razziando l’unico angolo di libertà di un uomo.
– “a me piace la musica classica, a te il rock inglese, io preferisco il mare, tu la montagna, io guardo film romantici, tu quelli horror, io amo stare in casa, tu vuoi sempre uscire… nulla, nulla è in comune tra noi, come potrebbe funzionare?”- “non è vero che niente ci accomuna, intanto abitiamo lo stesso pianeta…”