Silvana Stremiz – Tristezza
Ci sono vuoti che non si riempiranno mai.
Ci sono vuoti che non si riempiranno mai.
Follia è pensare di por rimedioai gesti non compiuti, alle parole non dette.A tutte quelle cose sospese.
La delusione è come un pugno allo stomaco; fa male un po’ ma poi passa!
Quando “parte” il cuore è sempre un casino. Non si sa mai da che parte andrà, se abbraccerà la ragione o percorrerà la sua strada “impetuosamente”, senza badare alle conseguenze. Se sarà abbastanza ragionevole da fermarsi o se troppo “innamorato” volerà in alto senza badare ad eventuali tempeste o possibili cadute, ma soprattutto non si sa mai se sarà in grado di rialzarsi dopo quel volo a caduta libera, in caso di “schianto”.
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.
Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono la vita di insegnamenti. A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il “dolore”… donandoci “tutto”, portandosi via il “tutto”, lasciandoci “niente”.